Nota sintetica dell’intervento del Presidente di Salsubium SpA Ettore Sansavini nel corso del dibattito pubblico del 3 maggio in occasione della campagna elettorale per le elezioni amministrative comunali di Castrocaro Terme e Terra del Sole del 6 e 7 maggio 2012.
Nel corso del dibattito pubblico tenutosi alla presenza dei candidati a Sindaco del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole è intervenuto Ettore Sansavini, Presidente di Salsubium, azienda di gestione delle attività termali, alberghiere, ludiche e del benessere del compendio Terme di Castrocaro.
Castrocaro Terme e Terra del Sole, 4 maggio 2012 – Dopo aver ripercorso le fasi cruciali del processo di dismissione patrimoniale del complesso termale ed alberghiero avvenuto su iniziativa dello Stato nel corso degli anni ’90, e per questo transitato dal Ministero della Difesa agli Enti territoriali di riferimento (Regione, Provincia e Comune), Sansavini ha puntualizzato come questi ultimi abbiano dato corso ad un primo processo di privatizzazione gestionale attraverso la costituzione della società per azioni Terme di Castrocaro, cui è stato conferito tutto il patrimonio termale.
Dopo un breve periodo nel quale la società ha mantenuto un’esclusiva compagine pubblica, i soci Regione, Provincia e Comune hanno avviato un percorso teso a separare il patrimonio immobiliare dall’attività di gestione.
Quest’ultima è stata conferita sino al 2023 a Salsubium, società del Gruppo Villa Maria Spa, la quale a sua volta è entrata in posizione di minoranza al fianco degli enti locali nella società Terme di Castrocaro, detenendo oggi il 49 per cento.
Da questo quadro di fondo emerge con evidenza la complessiva caratterizzazione privatistica del progetto. Pur tutta via, il patrimonio immobiliare del complesso termale è tutt’ora controllato dalla compagine dei soci pubblici e costituisce il presupposto necessario per le strategie di rilancio futuro dell’offerta termale.
Sansavini ha quindi rimarcato l’esigenza della società Terme di Castrocaro SpA di realizzare con urgenza le piscine esterne, la riqualificazione dei padiglioni storici e di dare corso ad una profonda opera di straordinaria manutenzione dell’intero compendio termale.