Una tre giorni ricca di appuntamenti nella rilassante atmosfera delle Terme di Castrocaro e del suo Grand Hotel che hanno, piacevolmente, ospitato la 3° edizione dell’Italian Sport Awards, manifestazione creata e prodotta da Donato Alfani.
Evento dedicato al grande sport italiano con la premiazione di quegli sportivi – e addetti ai lavori – che si sono maggiormente distinti al termine di un anno di successi ed eventi, meritorio di prestigiosi conferimenti ricevuti dal Presidente della Repubblica, Sen. Giorgio Napolitano e dal Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini.
E’ una missione “sportivo-sociale” alla base di questo Italian Sport Awards, con la perfetta integrazione tra due mondi, quello sportivo e quello sociale (appunto) che – sebbene separati nella realtà di tutti i giorni – trovano durante l’evento una positiva sincronia: il mondo dei personaggi dello spettacolo, cultura, finanza, il mondo istituzionale, il giornalismo, la gente comune, i giovani, ed il mondo spesso dimenticato dei più sfortunati e bisognosi. Promuovere e valorizzare la funzione sociale ed educativa dello sport, sia come opportunità di crescita individuale sia per lo sviluppo della collettività e l’esercizio della pratica sportiva.
La tre giorni, iniziata sabato 12 maggio con l’inaugurazione della mostra personale dl Maestro Angelo Graziano dedicata allo sport nei 150 Anni d’Italia, si è dipanata attraverso coinvolgenti convegni e dibattiti per arrivare alla giornata clou di lunedì aperta, alle ore 16,00, dal toccante incontro con Paolo Simoncelli, papà dell’indimenticabile Sic, che ha dialogato col pubblico sul libro “Diobò che bello” realizzato da Marco in collaborazione col giornalista Paolo Beltramo e che ci fa capire – solo adesso – quanto Marco Simoncelli fosse importante, grazie alla sua bravura in pista e, soprattutto, ai suoi sorrisi, al suo essere tipicamente romagnolo e vicino alle persone, per tutti noi [vedi foto]. Dopo la tragica perdita la famiglia ha costituito la Fondazione Marco Simoncelli dedicata ai ragazzi disabili, ai quali il Sic era molto vicino, che conta già circa 3.000 iscritti (marcosimoncellifondazione.it)